martedì 16 maggio 2017

Iniziamo già da oggi, martedì 16 maggio 2017, a comunicare a tutte le fedeli ed a tutti i fedeli ortodossi che gravitano ad Altomonte e nei parsi vicini, che domenica 21 maggio 2017, del cieco nato, la Divina Liturgia verrà celebrata presso la Chiesa Ortodossa, "San Arsenio di Cappadocia", del Patriarcato di Mosca, via Balbia, 7 ad Altomonte con inizio alle ore 10.00.
Prego i fedeli che ricevono questa comunicazione di CONDIVIDERE, affinchè molti altri fratelli ortodossi di quelle zone, siano al corrente della celebrazione della Liturgia.
Il Signore sia con voi, v protegga e vi benedica !!!!


domenica 16 aprile 2017

CRISTO E' RISORTO !!!!
KRISHTI U NGJALL  !!!!
Ringraziamo Dio per aver fatto si che le nostre due parrocchie ortodosse nella notte di Pasqua, ad Altomonte, e poi nella mattinata di domenica, a Castrovillari, abbiano avuto un grande numero di fedeli che hanno partecipato alle funzioni della resurrezione di Gesù Cristo.
Una piccola sequenza di foto, scattate da me, prima dell'inizio delle funzioni, quando il popolo ortodosso  iniziava a riempire le Chiese.

(Altomonte)






(Castrovillari)




Iniziata la Liturgia mi è stato impossibile scattare altre foto, ma credetemi le nostre Chiese erano piene di Fedeli !!!

giovedì 13 aprile 2017

Funzioni del Venerdi e del Sabato santo a Castrovillari ed Altomonte

E questa sera, sempre con inizio alle ore 17.30, presso la nostra Chiesa Parrocchiale Ortodossa "San Giovanni di Kronstadt" del Patriarcato di Mosca, Palazzo Gallo / Piazza Vittorio Em. II, a Castrovillari, saremo impegnati con la celebrazione del Mattutino del Venerdì Santo e con la processione con l'Epitafio.
Abbandoniamo per un poco di tempo le nostre preoccupazioni terrene, casalinghe e familiari, e immergiamoci nel profumo di incenso scaturito dall'incensiere della nostra Chiesa per pregare il Signore sepolto, ma che di lì a poco ressusciterà per la salvezza dell'intera umanità.
Per quanto riguarda la nostra Comunità Parrocchiale di Altomonte e dei paesi limitrofi, il nostro appuntamento è per Sabato notte alle ore 22.00 quando ci riuniremo in Chiesa e dopo aver acceso il cero dalle mani del sacerdote, ci incammineremo per la processione notturna. Ritornati davanti la porta della Chiesa celebreremo la funzione dell'apertura della porta e l'entrata trionfale di Cristo risorto al canto "Cristo è risorto dai morti...... " !!! Quindi la Divina Liturgia pasquale con lo scambio degli auguri al grido: 
 
" ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ
HRISTOS A ÎNVIAT ADEVARAT A ÎNVIAT
CRISTO Ė RISORTO VERAMENTE Ė RISORTO
XRISTOS ANESTI ALITHOS ANESTI
KRISHTI U NGJALLË VIRTETA U NGJALLË " 
 


 

venerdì 17 marzo 2017

Dal sito del Confratello P. Ambrogio di Torino: http://www.ortodossiatorino.net

  Un nuovo testo della Divina Liturgia in italiano
 Pubblicato : Padre Ambrogio
 L’associazione Testimonianza Ortodossa, che già ci ha offerto negli anni scorsi un libro di preghiere e un testo degli offici della Settimana Santa, conferma la sua capacità di produrre ogni anno testi liturgici di buona qualità. Oggi abbiamo disponibile un testo con la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo e quella di San Basilio il Grande, assieme a molto altro materiale. Il libro comprende un’introduzione catechetica compatta ma ricca di informazioni, l’Ufficio della Preparazione, il Rito della Proscomidia, la Supplica per i defunti, alcuni inni di uso generale (Apolitikia e Contakia), e una selezione dei testi (dalle antifone speciali alle letture) per le grandi feste e per tutte le domeniche dell’anno. Chiudono il volume le note di glossario e di scelta di alcuni termini.
Al di là dell’indubbia ricchezza di materiale, il libro presenta un aspetto nuovo e straordinaramente importante: è la prima opera in lingua italiana che nasce con un preciso intento di armonizzare gli usi e le tradizioni particolari delle diverse Chiese ortodosse. Pur essendo derivato da una traduzione dal greco e prendendo i testi greci come base, fa molta attenzione a descrivere dove le altre Chiese ortodosse presenti in Italia (in particolare quella romena e quella russa) seguono modalità liturgiche leggermente differenti. Anche se resta ancora molto da fare in tal senso (e forse il sottotitolo del libro, “Traduzione intergiurisdizionale”, ci sembra indicare più un progetto di lavoro ancora in corso, rispetto a un effettivo stato dell’arte), è certamente un passo positivo, che favorirà il dialogo e lo scambio tra gli ortodossi di diverse giurisdizioni.
Per il momento non tutto sembra scorrere con la stessa facilità: per esempio, da una parte apprezziamo lo sforzo di presentare le date delle feste secondo il nuovo e il vecchio calendario, oppure i titoli delle domeniche secondo la terminologia usata dalla Chiesa greca (che le divide in domeniche di Matteo, di Marco e Luca) e secondo quella usata dalle Chiese romena e russa (che le numerano in modo uniforme a partire dalla Pentecoste). D’altra parte, ci dispiace che la presentazione dei toni musicali secondo lo stile greco (che parla di toni plagali) non sia stata integrata – non sarebbe stato difficile – con la presentazione degli stili delle altre Chiese (che non parlano di toni plagali...  perché a differenza della musica cosiddetta bizantina e di quella gregoriana, non hanno toni secondari che ricalcano le linee melodiche dei toni principali, ma veri e propri toni differenti con linee melodiche diverse).
Il libro purtroppo presenta ancora qualche refuso, e alcune parti sono di difficile consultazione. Per esempio, le note metodologiche conclusive alle pagine 283-284 sono siglate con semplici lettere, e davvero (vista l’importanza delle note nel capire talune scelte editoriali del libro), si sarebbe fatto bene ad associare alla nota almeno il numero di pagina referenziato. Per comodità vi indichiamo noi queste associazioni: a-33, b-34, c-43, d-49, e[erroneamente segnata come i]-65, f-86, g-91, h-100, j[segnato come i]-103, k[segnato come j]-105, l[segnato come k]-108.
Onestamente, non possiamo prevedere il successo di quest’opera: se anche avesse uno scopo limitato come quello di far sentire più a proprio agio nelle chiese greche gli ortodossi che seguono altre usanze, già avrebbe reso un prezioso servizio a tutti. In ogni caso, e così come abbiamo già detto per altre opere curate dall’associazione Testimonianza ortodossa, si tratta di un faro che sta illuminando il cammino nella giusta direzione.

sabato 11 marzo 2017

Annunciato Anti-Sinodo contro Creta - http://luceortodossamarcomannino.blogspot.it/


Il portale Prietenii Sfantului Efrem in lingua romena ha pubblicato un annuncio che, per la sua importanza - se effettivamente avrà un seguito pratico - sarà davvero un evento epocale per l'Ortodossia contemporanea, capace di spaccare in due gli ortodossi e creare un altro grande scisma interno alla Chiesa di Cristo.



In foto, padre Teodoro Zisis, l'anima del Movimento.



Martedì 4 Aprile 2017 si terrà una Sinassi Anti-Ecumenista che riunirà tutti i rappresentanti di tutte le Chiese canoniche che condannerà il Sinodo di Creta. Il luogo di questo incontro non è stato ancora reso noto ma la fonte indica che esso sarà reso manifesto fra poche settimane. A questa sinassi prenderanno posto alcuni Padri del Monte Athos, il dottor padre teologo Teodoro Zisis, e altri eminenti figure dell'Ortodossia contemporanea, fra i quali alcuni vescovi (i nomi non sono stati resi noti). L'incontro è aperto a tutti, uomini e donne, e tutti sono invitati. Sono state raccolte firme e presenze dalla Grecia, dalla Russia, dalla Serbia, dalla Romania, dalla Georgia, dalla Bulgaria, dagli Stati Uniti d'America, da Cipro, dall'Australia, dall'Inghilterra, dal Canada, dalla Germania e da molti altri paesi. 



L'obiettivo della sinassi è la condanna ufficiale del Concilio di Creta. 


Il sinodo si terrà in lingua greca, ma sarà presente un traduttore romeno che si occuperà di traduzione simultanea.
Anche oggi, sabato e di buon mattino, desidero ricordare alle fedeli e ai fedeli della nostra Chiesa Parrocchiale Ortodossa "San Giovanni di kronstadt" del Patriarcato di Mosca con sede in Castrovillari (Cosenza - Calabria - Italia), che, domani domenica 12 marzo 2017, II domenica di quaresima - San Gregorio Papamas, tono V, Evangelo: "Guarigione del Paralitico", la Divina Liturgia inizierà come sempre alle ore 9,30 circa.
Dopo la Liturgia verrà officiata la Panichida per commemorare i nostri defunti.
Quindi Vi aspetto .......... Il Signore vi benedica !!!!

giovedì 9 marzo 2017

http://www.ortodossiatorino.net

Sul digiuno
dal blog del sito Orthodox England
9 marzo 2017


1. Il tempo attuale
Oggi il cibo è un tema molto importante. C'è una crisi di obesità in questo paese, ma in altri paesi non è così. Si potrebbe anche dire che metà del mondo mangia troppo e metà del mondo non mangia abbastanza. Ci sono problemi di anoressia (mangiare troppo poco) e di bulimia (mangiare troppo). Molte, molte persone cercano di dimagrire, ricorrendo a diete. La gente cerca di perdere peso, frequentando palestre e centri di fitness, e spendendo un sacco di soldi. Molti sono preoccupati per gli additivi negli alimenti, troppo zucchero o sale o grassi. Altri sono preoccupati per gli alimenti geneticamente modificati. Quello che era semplice ora è complicato. Guardate gli elenchi degli ingredienti su qualsiasi pacchetto di cibo. Qual è la nostra soluzione? Evitare gli estremi, mangiare cibi naturali e freschi, molta frutta e verdura. Questo è il motivo per cui abbiamo il digiuno nella Chiesa.
2. Perché digiunare?
Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso a causa di un cibo. Noi ci asteniamo da certi cibi in certi periodi dell'anno, in modo da poter ri-entrare nel paradiso. Nella storia, nessuno ha mangiato carne fino al tempo di Noè, ai suoi tempila gente era diventata debole e aveva bisogno di forze. In sostanza, noi siamo ciò che mangiamo. Se mangiamo molti alimenti di origine animale, possiamo diventare simili ad animali.
 
3. Quando digiunare?
Digiuniamo quasi tutti i mercoledì e i venerdì (il mercoledì è il giorno in cui Giuda ha tradito Cristo e il venerdì è il giorno in cui lo hanno crocifisso) e durante quattro periodi di digiuno all'anno. Questi sono: i quaranta giorni e la Settimana Santa prima di Pasqua; le settimane prima della festa dei santi Pietro e Paolo il 12 luglio; le due settimane alla fine di agosto per la festa della Dormizione della Madre di Dio il 28 agosto; i quaranta giorni prima del Natale. Così digiuniamo per 6 mesi all'anno e per 6 mesi non digiuniamo. Questo è equilibrio. Digiuniamo in modo da poter pregare più facilmente, in modo da poterci sentire più leggeri. Se non pregate quando digiunate, vi sentirete irritabili. Il digiuno e la preghiera vanno sempre insieme. Possiamo usare i soldi che risparmiamo comprando meno cibo, soprattutto carne costosa, per aiutare i poveri o gli enti di beneficenza. Questo si chiama elemosina.
 
4. Come digiunare?
Digiunare significa non mangiare alimenti che provengono dagli animali e mangiare il resto con moderazione. Il digiuno è puramente volontario e ci sono diversi livelli di digiuno, in base alla nostra età, capacità ed esperienza. In termini semplici, il primo livello è non mangiare carne, il secondo è non mangiare uova, il terzo è non mangiare latticini (formaggio, latte, yogurt, ecc), il quarto è non mangiare pesce. Naturalmente, nessuno si aspetta che i bambini piccoli, le donne in gravidanza e in allattamento e i malati si mettano a digiunare. Ma tutti possono fare almeno uno sforzo!