Comunichiamo
a tutte le fedeli ed a tutti i Fedeli Ortodossi di Castrovillari e del
suo circondario che domenica, 2 settembre 2018, la nostra Chiesa
Parrocchiale Ortodossa "San
Giovanni di Kronstad" del Patriarcato di Mosca, Palazzo Gallo / Piazza
VIttorio Em.II, festeggerà la Dormizione della Genitrice di Dio,
rinviata per motivi logistici. Dopo la Divina Liturgia, che avrà inizio
alle ore 9.30 circa, si snoderà la processione, come ogni anno, con
l'Epitafio della festa.
Parrocchia Ortodossa - San Arsenio di Cappadocia - Altomonte (CS - Italia))
martedì 28 agosto 2018
giovedì 9 agosto 2018
A leggere le varie locandine circa le feste che ogni paese svolge nel
mese di agosto, noto, per me, qualcosa di increscioso: quella che veniva
chiamata "Festa dell'amigrante", non esiste quasi più, soppiantata
dalla "Festa delle migrazioni".
Io personalmente, me la ricordo, quando si svolgeva al nostro paesello di Acquaformosa, il 15 di agosto, presso la canonica, sponsorizzata dal parroco p. Vincenzo Matrangolo.
(Oggi il suo nome viene utilizzato per propagandare associazioni a fini li lucro per pochi..........)
Era una festa aspettata, desiderata, voluta e amata, non solo dai paesani che restavano in paese tutto l'anno, ma era nel cuore anche di tutti coloro che ad agosto scendevano in paese per le sospirate vacanze, dalla Germania, Francia, Svizzera ecc., da passare insieme ai loro cari e festeggiare il santo Patrono il 29 del mese. Era una serata all'insegna della gioia, della felicità e dello stare insieme che iniziava con le parole della "predica" del parroco e proseguiva con i balli fino a tarda notte. Questa Festa accomunava le varie generazioni del villaggio e per una notte riusciva a coinvolgerle all'unisono, dimenticando che da lì a pochi giorni ci si doveva salutare e stare lontani per u altro anno.
Il popolo era contento, felice; per quelle poche ore di felicità reciproca ci si dimenticava dei dissapori di ogni genere ed origine. Insieme per si ballava, si divertiva e la parrocchia, con il suo pastore, era al centro e il protagonista di questo coinvolgimento d'amore.
Poi i tempi sono cambiati, anzi hanno continuato a restare identici, al mio paese per ricordarsi di questo triste fenomeno, una amministrazione di sinistra aveva, a ricordo di questo problema, messo una Stele ricordo, perchè tutti potessero ricordarsi che eri si cambiata la valigia, ora con le rotelline, ma il flusso di emigrandi che partiva dal paese era rimasto invariato.
Quella Stele, c'è, si può ammirare, ma credo che pochi siano coloro che la vogliono ricordare. Quella Stele sta lì, non offre nulla, solo brutti ricordi e sudore.
Ora gli amministratori, in genere, non parlano di "Emigranti", ma di migrazioni e sfruttano questo fenomeno per spendere soldini pubblici, mentre prima a sovvenzionare la festicciola "familiare" era solamente la parrocchia.
Si dedicano a questa nuova invenzione minimo tre giorni di dibattiti, di bla bla bla, con incontri presieduti da persone altisonanti e di grido. I soliti politici che coprono con i loro semoni, sempre uguali e patetici, le piazze dove si svolgono questi fenomeni. Ed il nostro povero paesano, veramente "EMIGRANTE", viene dimenticato perchè surclassato da persone che con il nostro paese, la nostra cultura, la nostra storia, la nostra lingua, il nostro sangue non hanno nulla da spartire. ADDIO emigrante, tu non produci nulla, con te non ci potranno essere associazioni di bissinis, quindi mettiti da parte, non rompere i cabassisi e parti prima che puoi.
Finisce l'epopea dei migranti, inizia quelle delle migrazioni, ma sicuramente anche questa avrà, come tutte le cose che sfruttano il nulla, la sua fine.
Cosa avrà prodotto, semplicemente che i "servi" saranno sfruttati, con una paga da fame, mentre i "Capi" .................. .
Io personalmente, me la ricordo, quando si svolgeva al nostro paesello di Acquaformosa, il 15 di agosto, presso la canonica, sponsorizzata dal parroco p. Vincenzo Matrangolo.
(Oggi il suo nome viene utilizzato per propagandare associazioni a fini li lucro per pochi..........)
Era una festa aspettata, desiderata, voluta e amata, non solo dai paesani che restavano in paese tutto l'anno, ma era nel cuore anche di tutti coloro che ad agosto scendevano in paese per le sospirate vacanze, dalla Germania, Francia, Svizzera ecc., da passare insieme ai loro cari e festeggiare il santo Patrono il 29 del mese. Era una serata all'insegna della gioia, della felicità e dello stare insieme che iniziava con le parole della "predica" del parroco e proseguiva con i balli fino a tarda notte. Questa Festa accomunava le varie generazioni del villaggio e per una notte riusciva a coinvolgerle all'unisono, dimenticando che da lì a pochi giorni ci si doveva salutare e stare lontani per u altro anno.
Il popolo era contento, felice; per quelle poche ore di felicità reciproca ci si dimenticava dei dissapori di ogni genere ed origine. Insieme per si ballava, si divertiva e la parrocchia, con il suo pastore, era al centro e il protagonista di questo coinvolgimento d'amore.
Poi i tempi sono cambiati, anzi hanno continuato a restare identici, al mio paese per ricordarsi di questo triste fenomeno, una amministrazione di sinistra aveva, a ricordo di questo problema, messo una Stele ricordo, perchè tutti potessero ricordarsi che eri si cambiata la valigia, ora con le rotelline, ma il flusso di emigrandi che partiva dal paese era rimasto invariato.
Quella Stele, c'è, si può ammirare, ma credo che pochi siano coloro che la vogliono ricordare. Quella Stele sta lì, non offre nulla, solo brutti ricordi e sudore.
Ora gli amministratori, in genere, non parlano di "Emigranti", ma di migrazioni e sfruttano questo fenomeno per spendere soldini pubblici, mentre prima a sovvenzionare la festicciola "familiare" era solamente la parrocchia.
Si dedicano a questa nuova invenzione minimo tre giorni di dibattiti, di bla bla bla, con incontri presieduti da persone altisonanti e di grido. I soliti politici che coprono con i loro semoni, sempre uguali e patetici, le piazze dove si svolgono questi fenomeni. Ed il nostro povero paesano, veramente "EMIGRANTE", viene dimenticato perchè surclassato da persone che con il nostro paese, la nostra cultura, la nostra storia, la nostra lingua, il nostro sangue non hanno nulla da spartire. ADDIO emigrante, tu non produci nulla, con te non ci potranno essere associazioni di bissinis, quindi mettiti da parte, non rompere i cabassisi e parti prima che puoi.
Finisce l'epopea dei migranti, inizia quelle delle migrazioni, ma sicuramente anche questa avrà, come tutte le cose che sfruttano il nulla, la sua fine.
Cosa avrà prodotto, semplicemente che i "servi" saranno sfruttati, con una paga da fame, mentre i "Capi" .................. .
mercoledì 11 luglio 2018
RICORDO
AI FEDELI ORTODOSSI DI ALTOMONTE E DEI PAESI VICINI CHE DOMENICA
PROSSIMA, 15 LUGLIO 2018, LA DIVINA LITURGIA DOMENICALE, SARA' SELEBRATA
PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE ORTODOSSA "SAN ARSENIO DI CAPPADOCIA",
PATRIARCATO DI MOSCA, VIA B. ACCURSI, 7 CON INIZIO ALLE ORE 10.00.
IL SIGNORE SIA CON TUTTI VOI E VI BENEDICA !!!!
giovedì 28 giugno 2018
Il prete consiglia !!!
Voi che avete battezzato i vostri figli nella Chiesa Ortodossa, non
lasciateli crescere nell'apatia verso Cristo, solo perchè a voi piace
sollazzarvi in riva al mare o altrove. Portateli in Chiesa, nella vostra
Chiesa di appartenenza, insegnategli che questa è la Chiesa della Vera
Fede, la Chiesa della Santa Ortodossia, la Chiesa che Cristo ha creato
donandola agli Apostoli perchè la facessero conoscere a tutto il mondo e
che è arrivata fino a noi. La Chiesa dove ci si può accostare
ai Divini Misteri del Corpo e Sangue del Signore, che rafforza l'anima
ed il corpo e fa da baluardo alle insidie del demonio. Non fate crescere
i vostri figli lontani da Cristo e dalla Vostra Chiesa Ortodossa perchè
domani saranno preda di eretici e scismatici in quanto non sapranno
distinguere quale è la santa vera fede.
Il prete "vi consiglia", voi comportatevi come più vi aggrada. Ma domani avrete sulla coscenza la vita spirituale dei vostri figli i quali non credo che vi ringrazieranno per aver fatto perdere a loro la Fede.
Ricordatevi che durante il battesimo, sia voi genitori che voi padrini, vi siete impegnati con il Signore di essere i Paladini della spiritualità del bambino, la promessa va mantenuta, altrimenti il Signore saprà come comportarsi nei vostri riguardi, come solo Lui sa fare.
Frequentate, intanto, la Chiesa e con voi, mano nella mano, fatevi accompagnare dai vostri figli, l'orgoglio della Chiesa Ortodossa e la sopravvivenza della Fede che i vostri Padri vi hanno lasciato in eredità.
Mettetevi in testa che "Il Signore vede le nostre azioni"............. Amìn !!!!
Il prete "vi consiglia", voi comportatevi come più vi aggrada. Ma domani avrete sulla coscenza la vita spirituale dei vostri figli i quali non credo che vi ringrazieranno per aver fatto perdere a loro la Fede.
Ricordatevi che durante il battesimo, sia voi genitori che voi padrini, vi siete impegnati con il Signore di essere i Paladini della spiritualità del bambino, la promessa va mantenuta, altrimenti il Signore saprà come comportarsi nei vostri riguardi, come solo Lui sa fare.
Frequentate, intanto, la Chiesa e con voi, mano nella mano, fatevi accompagnare dai vostri figli, l'orgoglio della Chiesa Ortodossa e la sopravvivenza della Fede che i vostri Padri vi hanno lasciato in eredità.
Mettetevi in testa che "Il Signore vede le nostre azioni"............. Amìn !!!!
mercoledì 27 giugno 2018
PATRIARCATO DI MOSCA
PARROCCHIA ORTODOSSA
“SAN GIOVANNI DI KRONSTADT”
CASTROVILLARI
Domenica 01 luglio 2018
Divina Liturgia ore 9,30 - Tono IV
Memoria di san Leonzio
Светлую воскресения проповедь от Ангела уведевша Господни ученицы и прадеднее осуждение отвергша, апостолом хвалящася глаголаху: испровержеся смерть, воскресе Христос Бог, даруяй мирови велию милость.
Мучи́телей посрами́л еси́ лука́вая кова́рства/ и е́ллинов обличи́л еси́ безбо́жное служе́ние,/ возсия́л еси́ богоразу́мие всем челове́ком уче́ньми благоче́стия,/ Богому́дре му́чениче./ Сего́ ра́ди твою́ па́мять почита́ем любо́вию,// прему́дре Лео́нтие.
.Слава Отцу, и Сыну, и Святому Духу.
Православныя веры поборниче, земли Российския печальниче, пастырем правило и образе верным, покаяния и жизни во Христе проповедниче, Божественных Таин благоговейный служителю и дерзновенный о людех молитвенниче, отче праведный Иоанне, целителю и предивный чудотворче, граду Кронштадту похвало и Церкве нашея украшение, моли Всеблагаго Бога умирити мир и спасти души наша.
И ныне и присно и во веки веков. Аминь.
Предстательство христиан непостыдное, ходатайство ко Творцу непреложное, не презри грешных молений гласы, но предвари, яко Благая, на помощь нас, верно зовущих Ти; ускори на молитву и потщися на умоление, предстательствующи присно, Богородице, чтущих Тя.
PARROCCHIA ORTODOSSA
“SAN GIOVANNI DI KRONSTADT”
CASTROVILLARI
Domenica 01 luglio 2018
Divina Liturgia ore 9,30 - Tono IV
Memoria di san Leonzio
Светлую воскресения проповедь от Ангела уведевша Господни ученицы и прадеднее осуждение отвергша, апостолом хвалящася глаголаху: испровержеся смерть, воскресе Христос Бог, даруяй мирови велию милость.
Мучи́телей посрами́л еси́ лука́вая кова́рства/ и е́ллинов обличи́л еси́ безбо́жное служе́ние,/ возсия́л еси́ богоразу́мие всем челове́ком уче́ньми благоче́стия,/ Богому́дре му́чениче./ Сего́ ра́ди твою́ па́мять почита́ем любо́вию,// прему́дре Лео́нтие.
.Слава Отцу, и Сыну, и Святому Духу.
Православныя веры поборниче, земли Российския печальниче, пастырем правило и образе верным, покаяния и жизни во Христе проповедниче, Божественных Таин благоговейный служителю и дерзновенный о людех молитвенниче, отче праведный Иоанне, целителю и предивный чудотворче, граду Кронштадту похвало и Церкве нашея украшение, моли Всеблагаго Бога умирити мир и спасти души наша.
И ныне и присно и во веки веков. Аминь.
Предстательство христиан непостыдное, ходатайство ко Творцу непреложное, не презри грешных молений гласы, но предвари, яко Благая, на помощь нас, верно зовущих Ти; ускори на молитву и потщися на умоление, предстательствующи присно, Богородице, чтущих Тя.
giovedì 17 maggio 2018
Care Figlie e cari Figli della Santa Chiesa Ortodossa, dopo aver
festeggiato ieri l'ascensione di Cristo al cielo, il nostro calendario
ecclesiastico ci suggerisce che, domenica 20 maggio, la Santa Chiesa
Ortodossa festeggia tutti i santi Padri che hanno preso parte al primo
concilio della Chiesa indivisa a Nicea nel 325. In questo primo
concilio, dove parteciparono tutte le Chiese di allora, secondo dopo
quello apostolico di Gerusalemme, indetto dall'Imperatore Costantino, vennero
rimosse le eresie di Ario e si gettarono le basi per la stesura del
Credo. Inoltre si stabili una data per la festa della Pasqua e si diede
mandato al Vescovo di Alessandria di stabilire il giorno della festa che
poi avrebbe comunicato a tutti gli altri vescovi.
Domenica, come già comunicato, la celebrazione della Divina Liturgia, sarà presso la Chiesa Parrocchiale Ortodossa "San Arsenio di Cappadocia" in Via Balbia n.7 ad Altomonte con inizio alle ore 10.00.
Mentre la celebrazione, domenica 27 maggio, della Santa Pentecoste, avverrà presso la Parrocchia di Castrovillari.
Il Signore asceso al cielo, ci stia vicino, ci protegga e ci benedica.
Domenica, come già comunicato, la celebrazione della Divina Liturgia, sarà presso la Chiesa Parrocchiale Ortodossa "San Arsenio di Cappadocia" in Via Balbia n.7 ad Altomonte con inizio alle ore 10.00.
Mentre la celebrazione, domenica 27 maggio, della Santa Pentecoste, avverrà presso la Parrocchia di Castrovillari.
Il Signore asceso al cielo, ci stia vicino, ci protegga e ci benedica.
mercoledì 9 maggio 2018
13 maggio 2018 Domenica del Cieco nato, la Chiesa Ortodossa festeggia il
santo Apostolo Giacomo, fratello di Giovanni e figlio di Zebedeo. La
Divina Liturgia sarà celebrata presso la Chiesa di San Giovanni di
Kronstadt del Patriarcato di Mosca, palazzo Gallo / piazza Vittorio Em.
II, con inizio alle ore 9,30 circa a Castrovillari. Il Signore Gesù
Cristo risorto dai morti, sia con tutti voi, vi benedica e vi protegga
!!!!
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